Brunetta: «Quelli dell’Onda sono guerriglieri e li tratteremo come tali»

20 03 2009

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ROMA – Gli studenti dell’Onda sono dei «guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri». Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, al termine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi tenuta insieme alla collega della scuola, Mariastella Gelmini.

LA PROTESTA – A chi faceva notare al ministro che nella scuola la protesta sta montando, il ministro ha risposto: «Non vedo molta protesta, vedo ogni tanto delle azioni di guerriglia da parte della associazione Onda. Ma vedo – ha aggiunto – che nelle votazioni degli organi di rappresentanza degli studenti l’Onda non esiste. Sono un democratico e quindi credo molto più al voto che alle azioni azioni di guerriglia. L’Onda non l’ho vista nelle recenti elezioni degli studenti – ha insistito Brunetta – quindi sono dei guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri

…E ora caro Ministro? Sei nel mirino, lo sai?

La svolta autoritaria di questo governo è definitiva e lascia il segno appena può…i segni sono quelli lasciati dall’ignoranza dei governanti e dall’ipocrisia di questa borghesia gongolante…

I segni sono quelli lasciati sulle braccia e sul corpo di chi nell’ultimo periodo ha cercato di manifestare il suo dissenso e in tutta risposta ha ricevuto oltre alle manganellate anche i divieti, le sanzioni, le imposizioni autoritarie che piovono orami da ogni dove …

Esiste il divieto di manifestazione religiosa, o meglio esiste un protocollo da seguire per far sì che la popolazione immigrata si manifesti il meno possibile, ad esempio con il divieto della preghiera collettiva, storicamente usata dai mussulmani come momento di raccoglimento, affiatamento identitario e forma nonviolenta di protesta.

I segni che il governo fascista di Berlusconi lascia, sono sempre più pesanti da affrontare, che quasi quasi anche il democratico leggenDario è obbligato ad indignarsi oltremodo passando addirittura per un uomo DI SINISTRA!

E poi i segni che fanno più male: le limitazioni del diritto di sciopero, le ronde di sicurezza, la rinascita della destra tra i giovani e nel movimento studentesco, i diritti,le garanzie, le impunità che il Partito Democratico, unica opposizione in parlamento, lascia,concede, amplia e permette a tutta la banda di cocaleros berlusconiana e al Capo del Governo in persona (lodo Alfano-caso Mills; conflitto d’interesse e mix affaristico massonico che unisce i due poli; la questione Rai, controllo dell’informazione e la corsa alle poltrone del potere..)

E ora? In questo che sarebbe un infinito elenco delle porcate che stanno compiendo sotto i nostri occhi, si inserisce l’arroganza dell’ignoranza fatta a persona: il ministro Brunetta. Il ministrino, gonfio e tronfio dalla sua battaglia personale contro il servizio pubblico, ora usa parole così forti verso il movimento studentesco.

Dico dunque di stare attento signor B., perché il vento che tu e la tua band sentite soffiare alle vostre spalle è lo stesso che in un attimo può cambiare, tirare dalla parte opposta, creare un onda anomala che potrebbe ribaltarvi cancellandovi per sempre.

Le lotte di questo autunno sono state lotte che non si vedevano da 20 anni, lotte di piazza con un movimento imponente di protesta che ora sta riprendendo fiato. È ora di ripartire con le mobilitazioni e scendere in piazza a fianco di chi lotta contro questo Governo reazionario. Uniamo le forze e unifichiamo le lotte, solo così potremmo ridare una speranza ad un paese che scivola a gran velocità verso il baratro.

Junius 


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