| Scritto da Amedeo Bellini | |
| domenica 30 settembre 2007 |
Trenta anni fa veniva assassinato a Roma per mano fascista Walter Rossi, 20 anni, militante di Lotta Continua. Walter era uno di quelle decine di migliaia di militanti che attraverso le organizzazioni della sinistra rivoluzionaria lottava per l’emancipazione della classe operaia e dei giovani dalla barbarie dello sfruttamento capitalista.
Il suo assassinio non è un fatto causale ma rientra in un tentativo da parte delle forze neofasciste di alzare il livello dello scontro, approfittando della copertura degli apparati dello stato e del consenso che nel 1976 nel Lazio vedeva il MSI raggiungere addirittura l’8,1% alle elezioni.
