17 novembre – Giornata Internazionale dello Studente

Il 17 novembre è la giornata internazionale per il diritto allo studio.

A fronte di questa semplice rivendicazione che dovrebbe essere condivisa e generalizzata, riscontriamo e denunciamo un interesse partitico che si cela dietro l’organizzazione della manifestazione a Ferrara.

La volontà di escludere delle realtà politiche attive in questa città da una piattaforma unitaria risponde a becere logiche di partito per l’accaparramento di voti e di consensi sulla base di un simbolo che si tiene stretto dimenticando quali sono le questioni urgenti degli studenti, dei lavoratori del settore istruzione e di tutte le persone.

Laboratorio Sancho Panza si è così trovato escluso a priori, perché non allineato a tali logiche di partitismo locale che svuotano nel profondo le rivendicazioni della giornata di lotta.

Il giorno 7/11 ci si è incontrati in CGIL per la costruzione della piattaforma in vista della quale eravamo stati convocati ed il giorno seguente le giovanili di partito e di sindacato (IDV, GD, PdCi, RUA) hanno deciso in gran segreto e senza darne comunicazione alcuna che i tavoli di discussioni sarebbero stati appannaggio esclusivo di questi soggetti.

La sezione giovanile di Rifondazione è stata l’unica realtà a rifiutarsi di appoggiare queste pratiche infondate, e si è unita al Laboratorio Sancho Panza per la costruzione di una piattaforma condivisa ed aperta.

La nostra necessità di riconoscere una complessità di cause a questo devastato sistema didattico, suggerendo alternative e metodi di lotta, deve essere stato avvertito da questi giovani politicanti come una sovradeterminazione destabilizzante della loro carriera politica. Pertanto riteniamo di rendere pubblico l’accaduto perché non si tratta di questioni personali, ma anzi della vita politica di questa città: è irrilevante scendere in piazza e tirare mele marce al governo, se la propria pratica politica, concreta locale e quotidiana, è asservita! Basta questo a testimoniare da che parte si sta.

Rilanciamo quindi una partecipazione al corteo del 17 che sia libera da queste prevaricazioni cieche! La data del 17novembre non appartiene a RUA, ma agli studenti e ai lavoratori della  conoscenza, nonché a tutte le persone di questo mondo!

Laboratorio Sancho Panza

 
 

PEOPLES OF THE WORLD RISE UP!

IL 15 OTTOBRE SARÀ UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE
“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,
chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”
Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.
Sono ricette inique e sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, e renderci tutti schiavi. Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani.
Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere, riprendendoci pienamente il nostro potere di cittadinanza che è fondamento di qualunque democrazia reale.
Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo, così come le politiche economiche europee, continuano ad avvicinare.
Vogliamo una vera alternativa di sistema. Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione. Le risorse ci sono.
Si deve investire sulla riconversione ecologica, la giustizia sociale, l’altra economia, sui saperi, la cultura, il territorio, la partecipazione. Si deve redistribuire radicalmente la ricchezza. Vogliamo ripartire dal risultato dei referendum del 12 e 13 giugno, per restituire alle comunità i beni comuni ed il loro diritto alla partecipazione. Si devono recuperare risorse dal taglio delle spese militari. Si deve smettere di fare le guerre e bisogna accogliere i migranti.
Le alternative vanno conquistate, insieme. In Europa, in Italia, nel Mediterraneo, nel mondo. In tanti e tante, diversi e diverse, uniti. E’ il solo modo per vincere.
Il Coordinamento 15 ottobre, luogo di convergenza organizzativa dei soggetti sociali impegnati, invita tutti e tutte a preparare la mobilitazione e a essere in piazza a Roma, riempiendo la manifestazione con i propri appelli, con i propri contenuti, con le proprie lotte e proposte

PER LA NOSTRA DIGNITÀ E PER CAMBIARE DAVVERO!

                                                 

DALL’11 DICEMBRE TORNA IL GAP A FERRARA !!

1 milione in piazza per il «No Berlusconi day».

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.